LABORATORIO DI PROGETTAZIONE SULLA PREESISTENZA E ARCHITETTURA DEGLI INTERNI A - L

Anno accademico 2025/2026 - 4° anno
Docenti Crediti: 12
SSD
  • ICAR/14 - COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA
  • ICAR/16 - ARCHITETTURA DEGLI INTERNI E ALLESTIMENTO
Organizzazione didattica: 300 ore d'impegno totale, 156 di studio individuale, 28 di lezione frontale, 26 di esercitazione, 90 di laboratorio
Semestre:

PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Risultati di apprendimento attesi

Il corso è ha come obiettivi formativi principali: a) approfondire, attraverso la pratica architettonica, il rapporto tra nuovo e preesistenza nel recupero e nella rigenerazione del patrimonio storico e archeologico delle città; b) sviluppare una nuova progettualità sistemica nella relazione con la preesistenza, come con la rovina (archeologica e/o architettonica), intesa non come componente passiva e isolata ma come forza vitale nel processo di ridefinizione della città contemporanea. Il tema del progetto sulla preesistenza implica anche un coinvolgimento interdisciplinare in cui si intrecciano i concetti di memoria, materia, tempo e luogo alimentando un dialogo teso a dare una risposta propositiva finalizzata alla rigenerazione dell’esistente.

 

Secondo i descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell'esame certifica l'acquisizione dei seguenti risultati:

DdD 1_Conoscenza e comprensione degli elementi fondamentali teorici e metodologici della composizione architettonica e urbana per il loro utilizzo nel processo di progettazione per la trasformazione dei luoghi. 

DdD 2_Capacità di applicare la conoscenza e la capacità di comprensione per controllare gli strumenti di costruzione e gli aspetti compositivi del progetto, le sue caratteristiche tipologiche e funzionali, che regolano le relazioni qualitative delle forme architettoniche dello spazio.

(DdD 3, 4 e 5)_DdD 3 (autonomia del giudizio), 4 (capacità di comunicazione) e 5 (capacità di apprendimento) capacità di operare e comunicare in modo indipendente le scelte progettuali fatte.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il laboratorio si sviluppa affiancando alle lezioni frontali, ai seminari e agli esercizi progettuali un lavoro finale di progettazione che costituirà il momento di sintesi e di verifica. Ogni esercitazione contempla delle lezioni frontali sui temi del corso e attività di laboratorio collettive e individuali. Si prevedono inoltre dei seminari tenuti anche da docenti esterni ed esperti degli argomenti affrontati.

Prerequisiti richiesti

Sono sufficienti le competenze acquisite nel corso dei laboratori di progettazione frequentati negli anni curriculari precedenti.

Frequenza lezioni

Ai sensi dell’art. 24 del Regolamento Didattico di Ateneo e del punto 3.1 del Regolamento Didattico del Corso di Studio, la frequenza è obbligatoria per gli insegnamenti denominati

“Laboratorio”. Gli studenti possono chiedere la dispensa totale o parziale dall'obbligo di frequenza per gravi e/o giustificati motivi. La dispensa è deliberata dal Consiglio del Corso di

Studio e deve contestualmente prevedere la possibilità di partecipare agli appelli dei relativi esami.

Per essere ammessi a sostenere la prova d'esame è necessario aver frequentato il 70% delle lezioni del corso.

Contenuti del corso

Nel corso, gli studenti inizieranno con il disegno – a varie scale – del territorio comunale di Mascali, indagando la sua configurazione prima e dopo l’eruzione del 1928. Le planimetrie restituiranno con chiarezza il rapporto tra la colata lavica, le preesistenze storiche e le successive trasformazioni insediative, mettendo in evidenza come la forza naturale abbia inciso sulla forma urbana e ne abbia condizionato le scelte di ricostruzione.

Questo lavoro di rilievo e rappresentazione del territorio costituisce la base per la seconda fase del corso, dedicata alla progettazione di un intervento puntuale nell’ambito del futuro Ecomuseo diffuso di Mascali. Gli studenti si occuperanno della progettazione di spazi pubblici – del tessuto consolidato e non – che muovano sempre dalla necessità di riconfigurare la struttura urbana secondo le esigenze della modernità, a partire proprio da quelle preesistenze che hanno garantito nel tempo il manifestarsi e perpetrarsi del carattere di quella città. 

Il progetto sarà rappresentato mediante un trittico composto da tre disegni a scale diverse (territoriale, locale, di dettaglio), una vista interpretativa e un modello, strumenti che fungeranno da dispositivi di lettura, racconto e proposta progettuale al tempo stesso.


Cronoprogramma

  

12 – 13 – 14 Marzo 2026 (Centro Sociale, Mascali)

Workshop introduttivo:

Presentazione del tema – Pellegrino, Testa

Dialoghi con associazioni locali – Mascali 1928, marEtna

Seminario: Il disegno del territorio – Di Benedetto, Pellegrino, Branca

Escursione sulla lava del 1928 con marEtna

 

19 Marzo 2026

Presentazione laboratorio – Pellegrino

Lezione: il Disegno della Città – Testa

Esercizio taccuino: “Disegna la tua città”

Lezione: Provincia Eccentrica – Capanni, Nanni, Foti

Esercizio taccuino: “Architetture di luce nella tua città e dintorni”

 

20 Marzo 2026

Laboratorio: Disegno della città – Masterplan

Revisione taccuino: “Ecomuseo di Mascali”

 

26 Marzo 2026

Laboratorio: Disegno della città – Masterplan

Revisione taccuino: “Disegna la tua città”

 

27 Marzo 2026

Laboratorio: Disegno della città – Masterplan

Revisione taccuino: “Architetture di luce nella tua città e dintorni”

 

2 Aprile 2026

Laboratorio: Disegno della città – Masterplan

Lezione: Città e palinsesto naturale – Ex.tra

Esercizio taccuino: “Città e palinsesto naturale”

 

3 Aprile 2026 (festa)

 

9 Aprile 2026

Laboratorio: Disegno della città – Masterplan

Revisione taccuino: “Città e palinsesto naturale”

 

10 Aprile 2026

Laboratorio: Disegno della città – Masterplan

 

16 – 17 – 18 Aprile 2026 (Sagrestia Sant’Antonino, Mascali)

Laboratorio intensivo: Disegno della città – Masterplan

Lezione: il Trittico – Testa

Trittico – idee per un progetto minimo

Presentazione dei lavori e critiche

Seminario: il progetto minimo - Bohob, Grazzini-Tonazzini-Colombo

Esercizio taccuino: “Progetti minimi nella tua città”

 

23 Aprile 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

Revisione taccuino: “Progetti minimi nella tua città”

Lezione: Provincia Eccentrica – Schilirò, Micieli-Farrugia

Esercizio taccuino: “Professionismo colto nella tua città e dintorni”

 

24 Aprile 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

 

30 Aprile 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

 

Revisione taccuino: “Professionismo colto nella tua città e dintorni”

1 Maggio 2026 (festa)

 

7 Maggio 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

Lezione: resoconto di viaggio Architettura Siracusa outdoor - Ex.tra

Esercizio taccuino: “Disegni svizzeri”

 

8 Maggio 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

 

14 Maggio 2026 – Palio

 

15 Maggio 2026 - Palio

 

21 Maggio 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

Revisione taccuino: “Disegni svizzeri”

 

22 Maggio 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

28 – 29 – 30 Maggio 2026 (Sagrestia Sant’Antonino, Mascali)

Laboratorio intensivo: Disegno dello spazio urbano

Realizzazione modelli

Presentazione dei lavori e critiche

 

09 Giugno 2026

Possibile revisione extra

 

10 Giugno 2026

Possibile revisione extra

 

22 Giugno 2026

Allestimento esame SDS Siracusa

 

23 Giugno 2026

Esame e critiche SDS Siracusa

Testi di riferimento

Adolf Loos, Parole nel vuoto, disponibile in diverse edizioni

Francesco Venezia, L’architettura, gli scritti, la critica, Electa, Milano 1998

Manuel de Solà Morales, Progettare città, Editoriale Lotus, Milano 1999

Ernesto Dario Sanfilippo, L’Etna: analisi di un paesaggio urbanistico, Flaccovio, Palermo 1970

AA.VV., Etna, mito d’Europa, Maimone, Catania 1997

Luigi Pellegrino, Adolf Loos. La mia scuola di architettura, LetteraVentidue, Siracusa 2022

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1architettura urbana / progetto e preesistenzaManuel de Solà Morales, Progettare città, Editoriale Lotus, Milano 1999. 
2progetto e rovinaFrancesco Venezia, L’architettura, gli scritti, la critica, Electa, Milano 1998

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste nella presentazione da parte dello studente, delle esercitazioni progettuali e di disegno della città svolte durante il laboratorio, mettendo in particolare evidenza il processo e il sistema concettuale e di relazioni. Si richiede, inoltre, la conoscenza dei testi e dei progetti analizzati e/o presentati durante il corso.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Le domande della prova orale verteranno sugli argomenti trattati durante il corso.

ENGLISH VERSION

ARCHITETTURA DEGLI INTERNI

Risultati di apprendimento attesi

“I progetti dovevano svilupparsi secondo un processo che andava dall’interno verso l’esterno”. (Adolf Loos, La mia scuola di architettura)

 

La disciplina “architettura degli interni” è concepita quale parte inscindibile e momento fondamentale del progetto architettonico. Il corso intende lavorare alla creazione di un percorso di ricerca progettuale che metta in discussione i preconcetti legati al tema del progetto di interni, un tema visto spesso come creazione di un “arredo” di ambienti preesistenti; si intende, invece, verificare come partendo da un “interno” sia possibile misurare e governare il mondo (con un processo “dall’interno verso l’esterno” fondativo della migliore cultura architettonica). Nella fattispecie si indagherà la capacità dei resti archeologici di configurare l’intorno prossimo, da questo riverberandosi sulla struttura della città, nella più grande tradizione del “progetto urbano”.

 

Secondo i descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell'esame certifica l'acquisizione dei seguenti risultati:

DdD 1_Conoscenza e comprensione degli elementi fondamentali teorici e metodologici della composizione architettonica e urbana per il loro utilizzo nel processo di progettazione per la trasformazione dei luoghi. 

DdD 2_Capacità di applicare la conoscenza e la capacità di comprensione per controllare gli strumenti di costruzione e gli aspetti compositivi del progetto, le sue caratteristiche tipologiche e funzionali, che regolano le relazioni qualitative delle forme architettoniche dello spazio.

(DdD 3, 4 e 5)_DdD 3 (autonomia del giudizio), 4 (capacità di comunicazione) e 5 (capacità di apprendimento) capacità di operare e comunicare in modo indipendente le scelte progettuali fatte.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il laboratorio si sviluppa affiancando alle lezioni frontali, ai seminari e agli esercizi progettuali un

lavoro finale di progettazione che costituirà il momento di sintesi e di verifica. Ogni esercitazione

prevede delle lezioni frontali sui temi del corso e attività di laboratorio collettive e individuali. Si

prevedono inoltre dei seminari tenuti anche da docenti esterni ed esperti degli argomenti

affrontati.

Prerequisiti richiesti

Sono sufficienti le competenze acquisite nel corso dei laboratori di progettazione frequentati negli

anni curriculari precedenti.

Frequenza lezioni

Ai sensi dell’art. 24 del Regolamento Didattico di Ateneo e del punto 3.1 del Regolamento

Didattico del Corso di Studio, la frequenza è obbligatoria per gli insegnamenti denominati

“Laboratorio”. Gli studenti possono chiedere la dispensa totale o parziale dall'obbligo di

frequenza per gravi e/o giustificati motivi. La dispensa è deliberata dal Consiglio del Corso di

Studio e deve contestualmente prevedere la possibilità di partecipare agli appelli dei relativi

esami.

Per essere ammessi a sostenere la prova d'esame è necessario aver frequentato il 70%

delle lezioni del corso.

Contenuti del corso

Nel corso, gli studenti inizieranno con il disegno – a varie scale – del territorio comunale di Mascali, indagando la sua configurazione prima e dopo l’eruzione del 1928. Le planimetrie restituiranno con chiarezza il rapporto tra la colata lavica, le preesistenze storiche e le successive trasformazioni insediative, mettendo in evidenza come la forza naturale abbia inciso sulla forma urbana e ne abbia condizionato le scelte di ricostruzione.

Questo lavoro di rilievo e rappresentazione del territorio costituisce la base per la seconda fase del corso, dedicata alla progettazione di un intervento puntuale nell’ambito del futuro Ecomuseo diffuso di Mascali. Ogni studente individuerà un frammento significativo (rovina architettonica, tratto di colata, segno del paesaggio o memoria materiale) da interpretare con un piccolo progetto – architettura minima o arredo urbano – capace di riattivare il senso del luogo e rendere visibile la stratificazione storica e naturale.

Il progetto sarà rappresentato mediante un trittico composto da tre disegni a scale diverse (territoriale, locale, di dettaglio), una vista interpretativa e un modello, strumenti che fungeranno da dispositivi di lettura, racconto e proposta progettuale al tempo stesso.

 

Cronoprogramma

  

12 – 13 – 14 Marzo 2026 (Centro Sociale, Mascali)

Workshop introduttivo:

Presentazione del tema – Pellegrino, Testa

Dialoghi con associazioni locali – Mascali 1928, marEtna

Seminario: Il disegno del territorio – Di Benedetto, Pellegrino, Branca

Escursione sulla lava del 1928 con marEtna

 

19 Marzo 2026

Presentazione laboratorio – Pellegrino

Lezione: il Disegno della Città – Testa

Esercizio taccuino: “Disegna la tua città”

Lezione: Provincia Eccentrica – Capanni, Nanni, Foti

Esercizio taccuino: “Architetture di luce nella tua città e dintorni”

 

20 Marzo 2026

Laboratorio: Disegno della città – Masterplan

Revisione taccuino: “Ecomuseo di Mascali”

 

26 Marzo 2026

Laboratorio: Disegno della città – Masterplan

Revisione taccuino: “Disegna la tua città”

 

27 Marzo 2026

Laboratorio: Disegno della città – Masterplan

Revisione taccuino: “Architetture di luce nella tua città e dintorni”

 

2 Aprile 2026

Laboratorio: Disegno della città – Masterplan

Lezione: Città e palinsesto naturale – Ex.tra

Esercizio taccuino: “Città e palinsesto naturale”

 

3 Aprile 2026 (festa)

 

9 Aprile 2026

Laboratorio: Disegno della città – Masterplan

Revisione taccuino: “Città e palinsesto naturale”

 

10 Aprile 2026

Laboratorio: Disegno della città – Masterplan

 

16 – 17 – 18 Aprile 2026 (Sagrestia Sant’Antonino, Mascali)

Laboratorio intensivo: Disegno della città – Masterplan

Lezione: il Trittico – Testa

Trittico – idee per un progetto minimo

Presentazione dei lavori e critiche

Seminario: il progetto minimo - Bohob, Grazzini-Tonazzini-Colombo

Esercizio taccuino: “Progetti minimi nella tua città”

 

23 Aprile 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

Revisione taccuino: “Progetti minimi nella tua città”

Lezione: Provincia Eccentrica – Schilirò, Micieli-Farrugia

Esercizio taccuino: “Professionismo colto nella tua città e dintorni”

 

24 Aprile 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

 

30 Aprile 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

 

Revisione taccuino: “Professionismo colto nella tua città e dintorni”

1 Maggio 2026 (festa)

 

7 Maggio 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

Lezione: resoconto di viaggio Architettura Siracusa outdoor - Ex.tra

Esercizio taccuino: “Disegni svizzeri”

 

8 Maggio 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

 

14 Maggio 2026 – Palio

 

15 Maggio 2026 - Palio

 

21 Maggio 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

Revisione taccuino: “Disegni svizzeri”

 

22 Maggio 2026

Laboratorio: Disegno dello spazio urbano

28 – 29 – 30 Maggio 2026 (Sagrestia Sant’Antonino, Mascali)

Laboratorio intensivo: Disegno dello spazio urbano

Realizzazione modelli

Presentazione dei lavori e critiche

 

09 Giugno 2026

Possibile revisione extra

 

10 Giugno 2026

Possibile revisione extra

 

22 Giugno 2026

Allestimento esame SDS Siracusa

 

23 Giugno 2026

Esame e critiche SDS Siracusa

Testi di riferimento

Adolf Loos, Parole nel vuoto, disponibile in diverse edizioni

Francesco Venezia, Scritti brevi 1975-1989, Clean, Napoli 1990

Giorgio Grassi, Leon Battista Alberti e l’architettura romana, Franco Angeli, Milano 2007

Ernesto Dario Sanfilippo, L’Etna: analisi di un paesaggio urbanistico, Flaccovio, Palermo 1970

AA.VV., Etna, mito d’Europa, Maimone, Catania 1997

Luigi Pellegrino, Archeologia materia e forma della città, in: Il paesaggio dell’archeologia: Tre occasioni per fare città, LetteraVentidue, Siracusa 2018

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Archeologia e cittàLuigi Pellegrino, Archeologia materia e forma della città, in: Il paesaggio dell’archeologia: Tre occasioni per fare città, LetteraVentidue, Siracusa 2018 
2Archeologia e architetturaGiorgio Grassi, Leon Battista Alberti e l’architettura romana, Franco Angeli, Milano 2007

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste nella presentazione, da parte dello studente, delle esercitazioni progettuali e di disegno della città svolte durante il laboratorio, mettendo in particolare evidenza il processo e il sistema

concettuale e di relazioni. Si richiede, inoltre, la conoscenza dei testi e dei progetti analizzati e/o presentati durante il corso.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Le domande della prova d’esame verteranno sugli argomenti trattati durante il corso

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