Guasto linee telefoniche

A causa di problemi tecnici, le linee telefoniche non sono al momento disponibili. Si sta lavorando per risolvere il problema il prima possibile.

FONDAMENTI DI MECCANICA E STATICA

Anno accademico 2026/2027 - 2° anno
Docenti Crediti: 12
Organizzazione didattica: 300 ore d'impegno totale, 204 di studio individuale, 70 di lezione frontale, 26 di esercitazione
Semestre: 1°

STATICA

Risultati di apprendimento attesi

Il modulo di Statica si propone di fornire agli allievi del Corso di Laurea in Architettura le conoscenze fondamentali della meccanica delle strutture, in vista dei successivi insegnamenti di Scienza delle Costruzioni e Tecnica delle Costruzioni.

Il corso introduce gli strumenti necessari per la modellazione e l'analisi di sistemi strutturali piani, sviluppando progressivamente le competenze richieste per la comprensione dei fenomeni statici e cinematici che governano il comportamento delle costruzioni.

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso lo studente dimostra:
  • comprensione dei principi fondamentali dell'equilibrio dei corpi rigidi;
  • comprensione del significato fisico e geometrico delle azioni e delle reazioni vincolari;
  • comprensione dei criteri di classificazione delle strutture dal punto di vista statico e cinematico;
  • comprensione delle caratteristiche della sollecitazione e delle relative rappresentazioni grafiche;
  • comprensione dei principi alla base del metodo dei lavori virtuali;
  • conoscenza delle principali tipologie strutturali isostatiche;
  • conoscenza delle proprietà geometriche delle figure piane e del loro ruolo nell'analisi strutturale;
  • padronanza della terminologia tecnica propria della Statica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente è in grado di:
  • interpretare una struttura reale attraverso opportuni modelli meccanici semplificati;
  • analizzare cinematicamente strutture piane costituite da corpi rigidi vincolati;
  • classificare le strutture in relazione alle loro caratteristiche statiche e cinematiche;
  • individuare e caratterizzare i vincoli esterni e interni di una struttura;
  • determinare le reazioni vincolari mediante metodi analitici, grafici e attraverso il principio dei lavori virtuali;
  • determinare e interpretare le caratteristiche della sollecitazione nelle strutture isostatiche;
  • analizzare semplici travature reticolari e individuare gli elementi soggetti a trazione e compressione;
  • determinare le principali proprietà geometriche delle figure piane e applicarne le procedure di calcolo;
  • utilizzare modelli strutturali semplificati per interpretare il comportamento statico delle costruzioni.

Autonomia di giudizio

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • valutare criticamente la correttezza di un modello strutturale semplificato;
  • verificare la plausibilità fisica dei risultati ottenuti;
  • confrontare differenti strategie di risoluzione nello studio di problemi statici;
  • individuare errori concettuali o procedurali nell'analisi di strutture isostatiche.

Abilità comunicative

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della disciplina;
  • descrivere e discutere procedure di analisi cinematica e statica;
  • rappresentare graficamente forze, vincoli e caratteristiche della sollecitazione;
  • presentare in modo chiaro e rigoroso la soluzione di problemi strutturali.

Capacità di apprendimento

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • consultare autonomamente testi e materiale didattico di Scienza delle Costruzioni;
  • approfondire argomenti propedeutici ai successivi insegnamenti strutturali;
  • utilizzare strumenti e risorse didattiche per consolidare le proprie competenze;
  • proseguire lo studio della meccanica delle strutture con adeguato grado di autonomia.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento si articola in lezioni teoriche ed esercitazioni applicative.

Le lezioni teoriche sono dedicate alla presentazione e alla discussione dei principali concetti della Statica e si avvalgono di materiale didattico predisposto dal docente e reso disponibile agli studenti.

Le esercitazioni costituiscono parte integrante del corso e sono finalizzate all'acquisizione delle competenze operative necessarie per l'analisi cinematica delle strutture, il calcolo delle reazioni vincolari, la determinazione delle caratteristiche della sollecitazione, l'analisi di travature reticolari e il calcolo delle proprietà geometriche delle figure piane.

Durante il semestre sono inoltre previste attività di tutorato e momenti di verifica formativa finalizzati a monitorare progressivamente il livello di apprendimento degli studenti e a favorire una preparazione continuativa.

Possono inoltre essere utilizzati strumenti digitali di supporto alla didattica e all'apprendimento.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza, potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Per seguire con profitto il corso è richiesta la conoscenza degli argomenti fondamentali di Analisi Matematica affrontati durante il primo anno di studi e delle nozioni di base della Meccanica generalmente impartite nei corsi introduttivi di Fisica.

In particolare, lo studente dovrà possedere:

  • familiarità con le principali operazioni algebriche e con la risoluzione di sistemi di equazioni;
  • conoscenza dei concetti fondamentali della geometria analitica;
  • conoscenza elementare del calcolo vettoriale;
  • conoscenza delle nozioni di base della meccanica del punto materiale e dei sistemi di forze.

Alcuni argomenti già affrontati nel modulo di Fisica, quali il calcolo vettoriale e la rappresentazione delle forze, verranno ripresi e approfonditi nell'ambito delle applicazioni proprie della Statica delle strutture.

Costituisce inoltre prerequisito il regolare superamento degli insegnamenti propedeutici previsti dal piano di studi.

Frequenza lezioni

La natura applicativa degli argomenti trattati e l'ampio spazio dedicato alle esercitazioni rendono particolarmente importante la partecipazione regolare alle attività didattiche.

Durante il semestre sono inoltre previste attività di monitoraggio dell'apprendimento e incontri di tutorato che consentono agli studenti di verificare progressivamente il livello di preparazione raggiunto.

La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata.

Le presenze sono monitorate durante il corso.

Contenuti del corso

1. Elementi di teoria dei vettori e di statica grafica

(Materiale didattico fornito dal docente)

Richiami di calcolo vettoriale. Sistemi di forze nel piano. Poligono delle forze. Scomposizione di una forza lungo direzioni assegnate. Momento di una forza e coppia di forze. Risultante e momento risultante di un sistema di forze. Coppia di trasporto. Operazioni invarianti elementari. Sistemi di forze equivalenti. Asse centrale. Poligono funicolare e applicazioni della statica grafica.

2. Cinematica dei corpi rigidi vincolati

(A. Greco, Scienza delle Costruzioni, Edizioni Culc Catania, 2012)

Cinematica del punto materiale. Definizione di vincolo. Caratterizzazione cinematica dei vincoli esterni ed interni. Definizione di corpo rigido. Cinematica del corpo rigido libero e vincolato. Teorema di Mozzi. Centro assoluto e relativo di rotazione. Analisi cinematica di strutture piane. Sistemi isostatici, iperstatici e labili. Sistemi articolati. Formula fondamentale della cinematica delle strutture. Catene cinematiche. Teoremi di Chasles e Kennedy. Concetto di congruenza. Spostamenti virtuali. Dualità statico-cinematica.

3. Analisi statica delle strutture isostatiche

(A. Greco, Scienza delle Costruzioni, Edizioni Culc Catania, 2012)

Principi della dinamica. Equazioni cardinali della statica. Condizioni di equilibrio alla traslazione e alla rotazione. Formulazione grafica e analitica dell’equilibrio.

Determinazione grafica ed analitica delle reazioni vincolari. Caratterizzazione statica dei vincoli esterni ed interni. Reazioni vincolari interne. Metodo grafico. Sistemi simmetrici ed emisimmetrici.

Caratteristiche della sollecitazione. Equazioni indefinite di equilibrio della trave piana. Diagrammi e leggi della sollecitazione.

Principio dei lavori virtuali per i corpi rigidi. Calcolo delle reazioni vincolari mediante il principio dei lavori virtuali.

Travature reticolari piane. Metodo dell’equilibrio ai nodi. Metodo delle sezioni di Ritter. Capriate. Travi Gerber. Archi e loro funzionamento statico. Realtà fisica e modelli dei problemi strutturali.

4. Geometria delle aree

(Materiale didattico fornito dal docente)

Baricentro di sistemi materiali discreti e continui. Determinazione grafica ed analitica del baricentro. Momento statico. Momenti di inerzia. Teorema di Huygens-Steiner. Assi e momenti principali di inerzia. Ellisse centrale di inerzia. Polarità e antipolarità. Nocciolo centrale di inerzia. Applicazioni alle principali sezioni di interesse strutturale. Fammi la versione in inglese

Testi di riferimento

Testo di riferimento principale

  1. A. Greco, Scienza delle Costruzioni, Edizioni Culc Catania, 2019.

Testo di supporto per esercitazioni ed esercizi

  1. E. Viola, Esercitazioni di Scienza delle Costruzioni. Vol. 1: Strutture isostatiche e geometria delle masse, Pitagora Editrice, 1977.

Materiale didattico integrativo

  1. Appunti, esercizi svolti, raccolte di prove degli anni precedenti e ulteriore materiale didattico resi disponibili dal docente durante il corso.


AutoreTitoloEditoreAnnoISBN
Greco A.Scienza delle CostruzioniEdizioni Culc Catania2019

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Elementi di teoria dei vettori e di statica graficaMateriale distribuito sulla pagina del corso 
2Cinematica dei corpi rigidi vincolatiScienza delle Costruzioni - Annalisa Greco -Edizioni Culc Catania 
3Statica e tipologie strutturali isostaticheScienza delle Costruzioni - Annalisa Greco -Edizioni Culc Catania 
4Geometria delle areeMateriale distribuito sulla pagina del corso 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame del modulo di Statica si svolge contestualmente alla verifica del modulo di Fisica nell'ambito della disciplina integrata.

Per il superamento della disciplina è necessario ottenere la sufficienza in entrambi i moduli. Il voto finale è determinato mediante media pesata dei risultati conseguiti nei due moduli, con peso pari a due terzi per il modulo di Statica e un terzo per il modulo di Fisica.

La verifica del modulo di Statica prevede lo svolgimento di esercizi applicativi e può comprendere quesiti finalizzati ad accertare la comprensione dei fondamenti teorici della disciplina.

La valutazione è finalizzata a verificare la capacità dello studente di:

  • modellare correttamente problemi strutturali piani;
  • analizzare cinematicamente una struttura;
  • determinare le reazioni vincolari;
  • determinare ed interpretare le caratteristiche della sollecitazione;
  • analizzare semplici travature reticolari;
  • determinare le principali proprietà geometriche delle figure piane;
  • discutere criticamente i risultati ottenuti.

Nella formulazione del giudizio finale si terrà conto:

  • della correttezza dell'impostazione dei problemi;
  • della capacità di costruire modelli strutturali appropriati;
  • della correttezza dei procedimenti di calcolo;
  • della capacità di interpretare criticamente i risultati ottenuti;
  • della proprietà di linguaggio tecnico.

Durante il semestre sono inoltre previste attività di monitoraggio dell'apprendimento finalizzate alla verifica progressiva delle competenze acquisite e all'individuazione di eventuali carenze formative.

L'esito di tali attività può concorrere ad orientare il successivo colloquio relativo al modulo di Statica nell'ambito dell'esame finale della disciplina.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze.

È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’Integrazione Attiva e Partecipata – Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • Analisi cinematica di strutture piane costituite da corpi rigidi vincolati e classificazione dei sistemi in isostatici, iperstatici e labili.
  • Determinazione grafica e analitica delle reazioni vincolari di strutture isostatiche.
  • Applicazione delle equazioni cardinali della statica e del principio dei lavori virtuali al calcolo delle reazioni vincolari.
  • Determinazione delle caratteristiche della sollecitazione e tracciamento dei relativi diagrammi.
  • Determinazione delle leggi della sollecitazione nelle travi piane.
  • Risoluzione di travature reticolari mediante il metodo dell'equilibrio ai nodi e il metodo delle sezioni di Ritter.
  • Studio del comportamento statico di semplici sistemi strutturali isostatici.
  • Calcolo delle proprietà geometriche di figure piane (baricentro, momenti di inerzia, assi principali di inerzia, raggi giratori di inerzia, ellisse centrale di inerzia e nocciolo centrale di inerzia).
  • Discussione dei fondamenti teorici relativi agli argomenti trattati nel corso e interpretazione dei risultati ottenuti negli esercizi applicativi.
ENGLISH VERSION

FISICA

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di fornire agli studenti le basi concettuali, metodologiche e quantitative della Fisica generale. L'obiettivo primario del percorso formativo è guidare lo studente dalla comprensione dei principi fisici fondamentali fino alla loro concreta applicazione.

Al termine del corso, lo studente raggiungerà i seguenti risultati:

Conoscenza e capacità di comprensione:

  • Comprensione di principi e leggi della meccanica classica;

  • Padronanza di: linguaggio scientifico formale e unità di misura del Sistema Internazionale (SI); metodologia dell'analisi dimensionale e dell'ordine di grandezza dei fenomeni fisici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Capacità di: identificare le forze e le sollecitazioni fisiche che agiscono su elementi semplici, determinandone le condizioni di moto o di quiete.

Abilità comunicative 

  • Capacità di comunicare in modo chiaro, rigoroso e privo di ambiguità concetti e risultati fisici.

Capacità di apprendimento 

  • Capacità di: acquisire autonomamente nuove conoscenze scientifiche e tecnologiche nell'ambito della fisica applicata all'architettura; consultare e interpretare testi scientifici; sviluppare le competenze necessarie per affrontare con la dovuta preparazione scientifica i corsi successivi del piano di studi.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'attività didattica consiste di lezioni frontali. 

Prerequisiti richiesti

I prerequisiti richiesti agli allievi sono le nozioni di base di analisi matematica, già acquisite durante il primo anno di studi

Frequenza lezioni

La frequenza è fortemente consigliata.

Testi di riferimento

Qualunque testo di Fisica di livello universitario.
Il Docente fornirà agli studenti copia dei propri appunti dettati a lezione. Il Docente fornirà inoltre degli appunti con esercizi-tipo che verranno anche presentati in aula.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Grandezze Fisiche, loro misura ed errori ad essa connessi.
2Calcolo vettoriale.
3Cinematica del punto materiale. 
4Concetto di quantità di moto.
5Le forze.
6Momento angolare.
7 Principi di conservazione.
8Modellizzazione (estremamente semplificata) di alcuni fenomeni fisici di interesse applicativo.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in una prova scritta e in un colloquio orale. 
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