Guasto linee telefoniche

A causa di problemi tecnici, le linee telefoniche non sono al momento disponibili. Si sta lavorando per risolvere il problema il prima possibile.

LABORATORIO DI COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 2 A - L

Anno accademico 2026/2027 - 2° anno
Docente: Gianfranco GIANFRIDDO
Crediti: 12
SSD: ICAR/14 - COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA
Organizzazione didattica: 300 ore d'impegno totale, 156 di studio individuale, 28 di lezione frontale, 26 di esercitazione, 90 di laboratorio
Semestre: Insegnamento annuale

Risultati di apprendimento attesi

Gli studenti dovranno riconoscere e comprendere il rapporto tra casa, tessuto urbano e spazio nella città.

Secondo i descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell'esame certifica l'acquisizione dei seguenti risultati:

DdD 1_Conoscenza e comprensione degli elementi architettonici per il loro utilizzo nel processo di progettazione per la trasformazione dei luoghi alla scala urbana. 

DdD 2_Capacità di applicare la conoscenza e la capacità di comprensione degli aspetti compositivi del progetto che regolano le relazioni delle forme architettoniche nello spazio in contesti abitativi.

DdD 3_Capacità di controllare le scelte progettuali fatte.

DdD 4_Capacità di comunicare in maniera chiara e convincente le scelte progettuali fatte.

DdD 5_Acquisire una padronanza di elaborazione progettuale per affrontare le successive scale di progetto.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

le lezioni verranno svolte con didattica frontale ed esercitazioni di laboratorio

Prerequisiti richiesti

Lo studente deve aver seguito e sostenuto l’esame del laboratorio di progettazione del primo anno.

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria e viene certificata dalla firma degli studenti. Per essere ammessi a sostenere la prova d'esame è necessario aver frequentato il 70%

delle lezioni del corso. salvo. nei casi e con le modalità previste dal Regolamento Didattico di Ateneo e del Regolamento

Didattico del Corso di Studio.

Contenuti del corso

Il corso si articolerà in lezioni frontali dove verrà trattato il tema dell’abitare prendendo spunto dalla lettura di brani di testi selezionati ed esempi tratti dal lavoro di architetti  contemporanei e non e dal lavoro di ricerca progettuale del docente.

L’ambito territoriale del “val di Noto” offre spunti preziosi per lo studio propostoci. Il funzionamento chiaro di una piccola città e la stretta relazione con i fattori geografici, la struttura territoriale costituita dal palinsesto naturale e artificiale, il clima così come le condizioni economiche e sociali, esprimono semplicemente e direttamente certi fenomeni basilari del processo insediativo generatosi nel territorio.

Le lezioni verranno intervallate da esercitazioni progettuali contestualizzate nel territorio ibleo. Queste verranno svolte sia individualmente che in gruppo.

Testi di riferimento

Pierluigi Cerri e Pierluigi Nicolin (a cura di), Le Corbusier, verso una architettura, Longanesi, Milano 2003

Vittorio Pizzigoni (a cura di), Ludwig Mies van der Rohe, gli scritti e le parole, Einaudi, Torino, 2010 

A. Rossi, L’architettura della città, clup, Milano, 1966

L. Benevolo, Storia della città, volumi I° - II° - III° - IV°, Laterza, Bari.

F. Borsi – G. Pampaloni (a cura di) Monumenti d’Italia le Piazze,  Istituto Geografico De Agostani

L. Pellegrino, Adolf Loos La mia scuola di Architettura, LetteraVentidue, Siracusa

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova d’esame sarà individuale e si articolerà in un colloquio sui temi del corso e in una discussione sulle esecitazioni progettuali svolte.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

domande sui temi trattati durante il corso. Discussione sulle esercitazioni progettuali svolte
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