Guasto linee telefoniche
A causa di problemi tecnici, le linee telefoniche non sono al momento disponibili. Si sta lavorando per risolvere il problema il prima possibile.
A causa di problemi tecnici, le linee telefoniche non sono al momento disponibili. Si sta lavorando per risolvere il problema il prima possibile.
Conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento lo studente conoscerà i principi fondamentali della dinamica delle strutture e dell'ingegneria sismica, con particolare riferimento alla modellazione dinamica di sistemi a uno e più gradi di libertà, all'analisi della risposta sismica delle strutture e ai principali criteri di progettazione in zona sismica.
Lo studente acquisirà inoltre conoscenze sui sistemi innovativi di protezione sismica, quali isolamento alla base, dissipazione supplementare di energia e sistemi di controllo delle vibrazioni, tecniche di rinforzo tradizionali, comprendendone i principi fisici di funzionamento, i modelli matematici e i criteri di progettazione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di interpretare i risultati delle analisi dinamiche e sismiche, valutandone criticamente l'affidabilità e i limiti. Sarà inoltre in grado di confrontare differenti soluzioni progettuali per la mitigazione del rischio sismico e di individuarne vantaggi e criticità in relazione agli obiettivi di progetto.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di illustrare i principi teorici e le scelte progettuali adottate utilizzando una terminologia tecnico-scientifica appropriata e di discutere criticamente i risultati di analisi numeriche e casi studio reali.
Capacità di apprendimento
Lo studente acquisirà gli strumenti metodologici necessari per approfondire autonomamente tematiche avanzate della dinamica strutturale, dell'ingegneria sismica e delle tecnologie innovative di protezione sismica.
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Argomenti |
Riferimenti testi |
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1 |
Fondamenti di dinamica delle strutture. Oscillatore elementare (SDOF), vibrazioni libere e forzate, smorzamento, risonanza, risposta al gradino e all'impulso, spettro di risposta. |
T1, T2 |
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2 |
Sistemi a più gradi di libertà (MDOF). Equazioni del moto, modi propri, ortogonalità modale, analisi modale classica, smorzamento classico e non classico. |
T1, T2 |
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3 |
Analisi sismica delle strutture. Azione sismica, fattori di partecipazione modale, masse partecipanti, spettro elastico e di progetto, risposta inelastica, duttilità e criteri normativi di progettazione sismica. |
T1, T2 |
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4 |
Sistemi di protezione sismica. Isolamento sismico, dispositivi elastomerici e a scorrimento, dissipazione supplementare di energia, dissipatori viscosi e isteretici, criteri di progettazione. |
T1 |
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5 |
Miglioramento sismico e tecnologie innovative. Strategie di adeguamento e miglioramento sismico, applicazioni dell'isolamento sismico agli edifici esistenti, sistemi a massa accordata (TMD), tuned liquid dampers (TLD), torri dissipative, sistemi ibridi di controllo delle vibrazioni, analisi di casi studio reali. |
T1 |
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6 |
Applicazioni numeriche e progettuali. Modellazione FEM e DMEM, implementazione numerica degli isolatori e dei dissipatori, confronto tra strutture convenzionali e strutture protette, sviluppo e discussione dell'elaborato progettuale. |
T1, materiale integrativo |
Sono considerate importanti le seguenti conoscenze:
La frequenza non è obbligatoria.
Essa è tuttavia fortemente consigliata, in particolare per le esercitazioni numeriche, le attività di laboratorio, le dimostrazioni sperimentali e l'analisi dei casi studio, che costituiscono parte integrante del percorso formativo e favoriscono il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.
1. Fondamenti di dinamica delle strutture
2. Sistemi a più gradi di libertà
3. Analisi sismica delle strutture
4. Sistemi di protezione sismica
5. Miglioramento sismico e applicazioni innovative
6. Applicazioni numeriche e progettuali
Materiale didattico principale
[T1] Slides e dispense fornite dai docenti durante il corso.
[T2] Chopra A.K., Dynamics of Structures: Theory and Applications to Earthquake Engineering, 5th Edition, Pearson.
Testi di approfondimento
[T3] Clough R.W., Penzien J., Dynamics of Structures, Computers & Structures Inc.
[T4] Muscolino G., Dinamica delle Strutture, McGraw-Hill Italia.
[T5] Dolce M., Ponzo F.C., Di Cesare A., Arleo G., Progetto di Edifici con Isolamento Sismico, IUSS Press.
[T6] Christopoulos C., Filiatrault A., Principles of Passive Supplemental Damping and Seismic Isolation, IUSS Press.
Materiale integrativo
Articoli scientifici, linee guida tecniche, documenti normativi e casi studio reali saranno messi a disposizione dal docente durante il corso per approfondire particolari applicazioni di isolamento sismico, dissipazione supplementare di energia e controllo delle vibrazioni.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Fondamenti di dinamica delle strutture. Oscillatore elementare (SDOF), vibrazioni libere e forzate, smorzamento, risonanza, risposta al gradino e all'impulso, spettro di risposta. | T1, T2 |
| 2 | Analisi sismica delle strutture. Azione sismica, fattori di partecipazione modale, masse partecipanti, spettro elastico e di progetto, risposta inelastica, duttilità e criteri normativi di progettazione sismica. | T1, T2 |
| 3 | Analisi sismica delle strutture. Azione sismica, fattori di partecipazione modale, masse partecipanti, spettro elastico e di progetto, risposta inelastica, duttilità e criteri normativi di progettazione sismica. | T1, T2 |
| 4 | Sistemi di protezione sismica. Isolamento sismico, dispositivi elastomerici e a scorrimento, dissipazione supplementare di energia, dissipatori viscosi e isteretici, criteri di progettazione. | T1 |
| 5 | Miglioramento sismico e tecnologie innovative. Strategie di adeguamento e miglioramento sismico, applicazioni dell'isolamento sismico agli edifici esistenti, sistemi a massa accordata (TMD), tuned liquid dampers (TLD), torri dissipative, sistemi ibridi di controllo delle vibrazioni, analisi di casi studio reali. | T1 |
| 6 | Applicazioni numeriche e progettuali. Modellazione FEM e DMEM, implementazione numerica degli isolatori e dei dissipatori, confronto tra strutture convenzionali e strutture protette, sviluppo e discussione dell'elaborato progettuale. | T1, materiale integrativo |
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'apprendimento viene verificato mediante:
L'elaborato progettuale consiste nella modellazione e nell'analisi sismica di una struttura, con particolare attenzione all'eventuale impiego di sistemi innovativi di protezione sismica quali isolatori alla base, dissipatori supplementari di energia o sistemi di controllo passivo delle vibrazioni.
Nel corso della prova orale saranno valutati:
L'elaborato progettuale costituisce parte integrante della valutazione finale e contribuisce ad accertare la capacità dello studente di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Criteri di attribuzione del voto
Insufficiente (<18/30)
Conoscenze frammentarie o lacunose, scarsa capacità di applicazione dei concetti teorici e utilizzo improprio del linguaggio tecnico.
18-21/30
Conoscenza essenziale degli argomenti principali e capacità applicative limitate ai casi più semplici.
22-25/30
Discreta conoscenza degli argomenti, capacità di eseguire analisi e interpretazioni corrette con limitata autonomia critica.
26-28/30
Buona conoscenza teorica e applicativa, capacità di sviluppare ragionamenti autonomi e discutere criticamente i risultati ottenuti.
29-30 e lode
Conoscenza approfondita e completa degli argomenti, elevata capacità critica, piena padronanza degli strumenti analitici e progettuali e ottima proprietà di linguaggio tecnico-scientifico.
La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l'Integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento.