Guasto linee telefoniche
A causa di problemi tecnici, le linee telefoniche non sono al momento disponibili. Si sta lavorando per risolvere il problema il prima possibile.
A causa di problemi tecnici, le linee telefoniche non sono al momento disponibili. Si sta lavorando per risolvere il problema il prima possibile.
L’attività didattica si prefigge di rendere le studentesse/gli studenti consapevoli della complessità del territorio e del paesaggio, dell'evoluzione del pensiero critico che li riguarda e delle modalità di intervento attraverso gli strumenti, pratici e concettuali, della pianificazione in connessione con quelli di programmazione. All'interno di questo obiettivo generale le studentesse/gli studenti dovranno maturare in particolare la capacità di prefigurare trasformazioni territoriali e paesaggistiche a partire dalle relazioni spaziali esistenti.
Il laboratorio, in particolare, mira ad accrescere non solo le conoscenze e le capacità di comprensione teoriche ma anche sviluppare la capacità di applicarle, attraverso lo sviluppo abilità e le competenze progettuali. Il corso le/gli studentesse/i ad apprendere ed usare sia gli strumenti concettuali e tecnico pratici della pianificazione fisico-spaziale, ereditati dalla stagione del riformismo e dalla cosiddetta ‘svolta ambientale’ della pianificazione, sia quelli della pianificazione processuale integrata strategica. Per perseguire questi obiettivi, essi combineranno l'apprendimento dell'uso del GIS (sistema informativo territoriale) come strumento indispensabile per acquisire, analizzare, valutare e incrociare dati georiferiti, con abilità di progettazione e co-progettazione territoriale e paesaggistica. L’obiettivo è permettere allo studente di acquisire, tramite una riflessione critica su una esperienza pratica, non solo competenze tecniche ma anche le abilità e le sensibilità conoscitivo-creative e riflessive necessarie al professionista (deutero-apprendimento, apprendere ad apprendere) coinvolto nei complessi processi di gestione e progetto di territori e paesaggi contemporanei.
L'approccio pedagogico è quello dell'action-learning (apprendimento nel corso dell'azione): sulla base di un accordo di apprendimento mutuo con una reale comunità territoriale che affronta problemi e criticità rilevanti, gli studenti e le studentesse operano nell'ambito di una relazione di reciprocità con attori territoriali; questo rappresenta una stimolante occasione di sviluppo non solo professionale ma anche di attitudini etiche e di cittadinanza attiva. Il lavoro esercitativo, per il quale le attività condotte in aula sono continuamente oggetto di condivisione e rielaborazione con i partner territoriali, promuove le abilità comunicative non solo di natura tecnica ma anche divulgativa.
L'esame di questo corso può essere sostenuto solo dopo aver superato l'esame di di Laboratorio di Progettazione Urbanistica (terzo anno).
La frequenza è obbligatoria secondo quanto previsto dai regolamenti d'Ateneo.
Di seguito i principali temi trattati:
Antologia di estratti, fornita dai docenti, dai seguenti testi:
1- Paolo D’Angelo, Filosofia del paesaggio, Quodlibet, Roma, 2010, cap. 15.
2- Simin Davoudi et alii. (2013) Evolutionary Resilience and Strategies for Climate Adaptation, Planning Practice & Research, 28:3, 307-322
3- Marco Esposito, Vuoto a perdere, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2024
4- Alberto Magnaghi, Il progetto locale, Bollati Boringhieri, Torino, 2000
5- Alberto Magnaghi, Il principio territoriale, Bollati Boringhieri, Torino, 2020
6- Fausto Carmelo Nigrelli (a cura di), Paesaggi scartati, Manifestolibri, Roma, 2020
7- Convenzione europea del Paesaggio, Firenze 2000.
8- Michael Jakob, Il paesaggio, il Mulino, Bologna, 2009
9- Rossano Pazzagli et alii (a cura di), Appaesati. Storie di ordinaria ruralità, Radici ed. Capistrello, 2025
10- Domenico Sorace, Paesaggio e paesaggi della Convenzione europea, in G.F. Cartei (a cura di), Convenzione europea del paesaggio e governo del territorio, Il Mulino, Bologna, 2007
11- Gianfranco Visti, I divari territoriali in Italia, Carocci, Roma, 2024
12- Watson, V. (2014) Co-production and collaboration in planning – The difference. In Planning Theory &Practice, 15:1, 62-76
13 - AA. VV. (2019) Economia fondamentale. L’infrastruttura della vita quotidiana. Einaudi
Una ulteriore bibliografia verrà segnalata durante lo svolgimento del laboratorio
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Pianificazione del paesaggio, origini ed evoluzioni del concetto | 1, 8, 10 |
| 2 | La Pianificazione territorialista | 4, 5 |
| 3 | La pianificazione e divari territoriali | 3, 6, 11 |
| 4 | La svolta processuale della pianificazione | 12 |
| 5 | Nuovi ruoli della società civile | 12 |
| 6 | Pianificazione per la resilienza | 2 |
| 7 | Pianificazione, sviluppo locale e nuovi paradigmi economici | 13 |
Livelli di pianificazione.
Pianificazione territoriale e di settore
Evoluzione del concetto di territorio
Lo sviluppo sostenibile
Cosa sono i servizi ecosistemici
Dal concetto di sviluppo sostenibile all’approccio territorialista
Evoluzione del concetto di paesaggio
Pianificare il territorio e il paesaggio
Quali sono gli effetti della crisi climatica sul territorio e sul paesaggio
Sviluppo locale
Teorie e pratiche della pianificazione contemporanea
Ruoli di vari attori territorali nel processo di pianificazione contemporanea
Prove pratiche di uso del GIS
Domande relative allo specifico caso di studio