Guasto linee telefoniche
A causa di problemi tecnici, le linee telefoniche non sono al momento disponibili. Si sta lavorando per risolvere il problema il prima possibile.
A causa di problemi tecnici, le linee telefoniche non sono al momento disponibili. Si sta lavorando per risolvere il problema il prima possibile.
a) approfondire, attraverso la pratica architettonica, il rapporto tra progetto di architettura e spazio urbano;
b) sviluppare una nuova progettualità nella relazione tra la preesistenze antropiche e naturali, intesa come prerequisito nel processo di ridefinizione della città contemporanea.
Il tema del progetto implica anche un coinvolgimento interdisciplinare in cui si intrecciano i concetti di memoria, materia, tempo e luogo alimentando un dialogo teso alla rigenerazione dell’esistente urbano attraverso una strategia aperta e flessibile.
Secondo i descrittori di Dublino, il superamento dell'esame certifica l'acquisizione dei seguenti risultati:
A. CONOSCENZA E COMPRENSIONE Conoscenza degli aspetti teorici, metodologici e tecnici della progettazione architettonica contemporanea e delle trasformazioni dell’ambiente costruito alle diverse scale. Conoscenza dei principi morfo-tipologici, compositivi e strutturali dell’edificio, della città e del paesaggio, in relazione alle origini storiche e alle prospettive contemporanee. Conoscenza del progetto architettonico, urbano e paesaggistico come processo complesso di costruzione, interpretazione e trasformazione dello spazio dell’abitare.
B. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Capacità di applicare conoscenze progettuali, operative e critiche alla definizione di soluzioni architettoniche, urbane e paesaggistiche alle diverse scale. Capacità di leggere criticamente e interpretare contesti storici, archeologici e contemporanei, integrando patrimonio esistente e nuove trasformazioni progettuali. Capacità di strutturare e gestire processi progettuali complessi, traducendo analisi e sintesi interdisciplinari in interventi coerenti per la trasformazione della città e del territorio
C. AUTONOMIA DI GIUDIZIO Saper valutare criticamente e interpretare la realtà costruita, territoriale, sociale e ambientale, integrando dati, contesti e saperi interdisciplinari.Saper agire con responsabilità professionale ed etica e nel rispetto dei valori culturali, sociali, architettonici e paesaggistici. Essere in grado di definire problemi complessi, formulare strategie e prendere decisioni consapevoli in relazione ai processi di progettazione e trasformazione dell'ambiente costruito e del territorio.
D. ABILITÀ COMUNICATIVE Saper comunicare con chiarezza ed efficacia idee, analisi e soluzioni progettuali attraverso linguaggi verbali, grafici, plastici, digitali e multimediali. Saper redigere elaborati, relazioni, modelli e presentazioni progettuali, dalle fasi concettuali a quelle tecnico esecutive. Saper comunicare, collaborare e coordinarsi con interlocutori specialisti e non specialisti in contesti interdisciplinari, istituzionali e internazionali.
E. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Capacità di aggiornarsi periodicamente e in autonomia rispetto all’evoluzione culturale, tecnica, normativa e professionale dell’architettura. Capacità di trasferire, rielaborare e applicare conoscenze acquisite in contesti nuovi e complessi, adattandole a problemi progettuali, territoriali e ambientali differenti. Capacità di reperire, selezionare, interpretare e utilizzare fonti, dati, riferimenti scientifici, normativi e strumenti conoscitivi per la formazione continua, la ricerca e la pratica professionale.
Lo sviluppo delle esercitazioni del Laboratorio richiedono usualmente quattro fasi temporali e più livelli di approfondimento:
Ai sensi dell’art. 24 del Regolamento Didattico di Ateneo e del punto 3.1 del Regolamento Didattico del Corso di Studio, la frequenza è obbligatoria per gli insegnamenti denominati “Laboratorio”. Gli studenti possono chiedere la dispensa totale o parziale dall'obbligo di frequenza per gravi e/o giustificati motivi. La dispensa è deliberata dal Consiglio del Corso di Studio e deve contestualmente prevedere la possibilità di partecipare agli appelli dei relativi esami.
Per essere ammessi a sostenere la prova d'esame è necessario aver frequentato il 70% delle lezioni del corso.
Il tema principale del laboratorio è la relazione tra progetto e spazio urbano con particolare attenzione alla relazione con la preesistenza.
Il laboratorio sarà introdotto da una serie di comunicazioni che inquadrano il tema del laboratorio, con particolare attenzione alle esperienze significative nazionali ed europee.
Le esercitazione proposte saranno mirate ad acquisire una capacità critica del progetto del nuovo in relazione alla preesistenza in contesti urbani complessi, con un approccio concettuale che si fonda sempre sul “senso della continuità”.
Saranno effettuate esercitazioni mirate che riguardano il progetto all’interno del contesto urbano anche in relazione alle preesistenza antropiche e naturali intese quali elementi progettuali portatori di valori propositivi.
Saranno scelte aree d’intervento complesse, dove tali valori sono spesso considerati elementi di ostacolo allo sviluppo urbano contemporaneo, per sperimentare un nuovo approccio progettuale propositivo rispetto a tale assunto culturale.
All'interno del Laboratorio, l'attività degli studenti avrà il carattere dell'esercitazione il che comporterà una particolare attenzione non solo agli esiti progettuali del loro lavoro, ma anche al processo critico e di formazione del progetto stesso.
- Aldo Rossi, L'architettura della città, disponibile in diverse edizioni.
- Kenneth Frampton, Tettonica e Architettura, Poetica nella forma architettonica nel XIX e XX secolo, SKIRA, Milano 1999.
- Peter Zumthor, Pensare Architettura, Mondadori Electa, Milano 2003.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | presentazione di casi esemplari di interventi architettonici in ambienti urbani | testi indicati in bibliografia |
| 2 | lettura di un contesto urbano complesso | testi indicati in bibliografia |
| 3 | elaborazione delle ipotesi progettuali in un contesto urbano complesso | testi indicati in bibliografia |
L'esame consiste nella presentazione da parte dello studente, delle esercitazioni progettuali elaborati durante il laboratorio, mettendo in particolare in evidenza il processo e il sistema concettuale e di relazioni. Oltre alla presentazione delle esercitazioni di progetto si richiede la conoscenza dei testi e dei progetti analizzati e/o presentati durante il corso.
Ai sensi dell’art. 24 del Regolamento Didattico di Ateneo e del punto 3.1 del Regolamento Didattico del Corso di Studio, la frequenza è obbligatoria per gli insegnamenti denominati “Laboratorio”. Gli studenti possono chiedere la dispensa totale o parziale dall'obbligo di frequenza per gravi e/o giustificati motivi. La dispensa è deliberata dal Consiglio del Corso di Studio e deve contestualmente prevedere la possibilità di partecipare agli appelli dei relativi esami.
Per essere ammessi a sostenere la prova d'esame è necessario aver frequentato il 70% delle lezioni del corso.