MODELLAZIONE SOLIDA E RENDERING

Anno accademico 2016/2017 - 1° anno
Docente: Giuseppe Scuderi
Crediti: 6
SSD: ICAR/17 - DISEGNO
Organizzazione didattica: 150 ore d'impegno totale, 90 di studio individuale, 60 di lezione frontale
Semestre:
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Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è l’acquisizione da parte delgi studenti delle tecniche di base di modellazione e di renderizzazione, utili per la rappresentazione architettonica.


Prerequisiti richiesti

Non sono richieste propedeuticità.


Frequenza lezioni

Il corso ha frequenza libera.


Contenuti del corso

Il corso sarà orientato all’acquisizione delle tecniche di base, utili per la rappresentazione dell’architettura, allo studio della storia della rappresentazione digitale, nonché allo studio delle più attuali posizioni critiche sul disegno digitale.

Nell’ambito del corso saranno insegnati due softwares tra i più aggiornati a disposizione sul mercato ed in uso presso studi professionali di livello internazionale, quali Rhinoceros e Maxwell Render ed Eyecad VR. Il primo è un software di modellazione solida, mentre il secondo è un programma per render statici ed il terzo è un programma di renderizzazione dinamica, che offre la possibilità di interagire con il modello tridimensionale.

Saranno, inoltre, proposte agli studenti esercitazioni di modellazione sia geometriche che free-form e si svolgeranno esercizi orientati all’esplorazione di diversi linguaggi di rappresentazione, dal più astratto sino al fotorealistico.


Testi di riferimento

S. Cinti Luciani, R. Migliari, Rappresentazione matematica, in R. Migliari, Geometria descrittiva. Metodi e costruzioni, Novara 2009, pp. 206-227.

M. De Angelis, R. Migliari, A. Sdegno, Rappresentazione numerica o poligonale, in R. Migliari, Geometria descrittiva. Metodi e costruzioni, Novara 2009, pp. 228-252.

E. Dotto, Il progetto della sinagoga di Hurva di Louis I. Kahn, Analisi grafica, Roma 2012.

A. Gurgone, Quando il computer era in mente dei, in AA. VV., Ikhnos. Analisi grafica e storia della rappresentazione, Siracusa 2004, pp. 133-160.

T. Maldonado, Modello e realtà nel progetto in idem, Reale e virtuale, Milano 1992, pp. 100-105.

R. Migliari. Ha la prospettiva un futuro?, in AA. VV., Ikhnos. Analisi grafica e storia della rappresentazione, Siracusa 2005, pp. 133-160.

S. Perna, L’immagine-processo. Media digitali e design del codice, in «Op. cit.»n. 139, settembre 2010, pp. 35-44

F. Quici, Città. Proiezioni e paradossi, Roma 2007 (soprattutto pp. 83-92).

L. Sacchi, Il digitale: un bilancio, in AA. VV., Ikhnos. Analisi grafica e storia della rappresentazione, Siracusa 2008, pp. 131-138.



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Rappresentazione matematicaS. Cinti Luciani, R. Migliari, Rappresentazione matematica, in R. Migliari, Geometria descrittiva. Metodi e costruzioni, Novara 2009, pp. 206-227. 
2Rappresentazione geometricaM. De Angelis, R. Migliari, A. Sdegno, Rappresentazione numerica o poligonale, in R. Migliari, Geometria descrittiva. Metodi e costruzioni, Novara 2009, pp. 228-252. 
3Il disegno digitaleE. Dotto, Il progetto della sinagoga di Hurva di Louis I. Kahn, Analisi grafica, Roma 2012. A. Gurgone, Quando il computer era in mente dei, in AA. VV., Ikhnos. Analisi grafica e storia della rappresentazione, Siracusa 2004, pp. 133-160.L. Sacchi, Il di 
4Modellazione tridimensionaleManuale utente software Rhinoceros 
5Storia del disegno digitaleArgomementi trattati a lezione. 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame è articolato in due momenti. Durante il primo lo studente affronterà la modellazione e la renderizzazione di un semplice oggetto.

Nel secondo l'allievo architetto risponderà a domande sugli argomenti trattati nel corso.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1. Differenza tra rappresentazione matematica e poligonale.

2. Cosa è una nurbs.

3. Storia del disegno digitale.

4. Il disegno iperealistico.