SDS FEST. Architecture, city and territory

SDS FEST
ARCHITECURE, CITY AND TERRITORY

3-6.06.2026 ORTIGIA-SIRACUSA

Concept

SDS FEST nasce come piattaforma pubblica di confronto dedicata alle trasformazioni contemporanee della città, del territorio e dell’architettura. Promosso dalla SDS di Architettura e Patrimonio Culturale di Siracusa dell’Università degli Studi di Catania, il festival riunisce lectures, mostre, attraversamenti urbani, presentazioni editoriali e pratiche di ricerca capaci di mettere in relazione progetto, spazio pubblico, paesaggio e società.

Più che un evento celebrativo, SDS FEST intende costruire un dispositivo culturale aperto, capace di attivare nuove forme di osservazione critica e di discussione collettiva attorno ai temi dell’architettura contemporanea nel Mediterraneo.

Comunicato stampa

Dal 3 al 6 giugno 2026 la SDS di Architettura e Patrimonio Culturale di Siracusa dell’Università degli Studi di Catania inaugura la prima edizione di SDS FEST. Architecture, City and Territory, un nuovo festival dedicato all’architettura come pratica culturale pubblica, spazio di confronto critico e dispositivo di relazione tra università, città e territorio.

Promosso dal Laboratorio di Comunicazione Labo.Cò, diretto da Fabrizio Foti, SDS FEST nasce in occasione del trentennale della Scuola di Architettura di Siracusa e si configura non come semplice celebrazione istituzionale, ma come piattaforma aperta capace di attivare riflessioni, incontri, attraversamenti urbani, mostre, presentazioni editoriali e momenti collettivi attorno ai temi dell’architettura contemporanea.

Per quattro giorni Ortigia e in particolare gli spazi di Palazzo Impellizzeri diventeranno il centro di un programma pubblico che coinvolgerà studiosi, architetti, ricercatori, studenti, artisti e cittadini, costruendo un palinsesto di lectures, seminari, reading, dispositivi di esplorazione urbana ed eventi culturali diffusi.

Il titolo scelto per questa prima edizione, Architecture, City and Territory, definisce il campo di ricerca entro cui il festival intende muoversi: un’idea di architettura capace di confrontarsi non soltanto con il progetto dello spazio costruito, ma anche con le trasformazioni ambientali, urbane, sociali e territoriali che attraversano il contemporaneo.

SDS FEST propone un modello culturale aperto e interdisciplinare, capace di mettere in relazione pratiche progettuali, ricerca scientifica, arti visive e forme di osservazione critica della città e del paesaggio mediterraneo.

La giornata inaugurale del festival, intitolata TERRE INSTABILI. Abitare la Zona Critica, riunirà studiosi, ecologi, architetti e ricercatori attorno ai temi della trasformazione ambientale e territoriale nel Mediterraneo contemporaneo, con la partecipazione della ricercatrice francese Alexandra Arènes, co-fondatrice di S.O.C. (Société d’Objets Cartographiques), insieme a Christian Mulder, Tommaso La Mantia e numerosi studiosi provenienti dalle università siciliane. Il festival coinvolgerà inoltre ricercatori e docenti dell’Università degli Studi di Palermo, del Dottorato di Ricerca PATE e della Protezione Civile della Regione Siciliana, costruendo uno spazio di confronto interdisciplinare sui temi del progetto, dell’ecologia e del territorio.

Il programma si articolerà attraverso una serie di rubriche culturali attive nel corso dell’anno accademico (Provincia Eccentrica, Experienze, Ad Alta Voce e Ricerche Extra) pensate come dispositivi di confronto tra discipline, generazioni e linguaggi differenti. Accanto agli incontri pubblici, il festival ospiterà attraversamenti urbani e attività di esplorazione attiva della città di Ortigia, assumendo. lo spazio urbano come campo di osservazione, interpretazione e progetto. Tra gli ospiti e le attività della prima edizione figurano inoltre lectures, presentazioni editoriali, conversazioni pubbliche e una lectio magistralis di Paolo Zermani, insieme a contributi provenienti dal mondo della ricerca, della critica, della letteratura e delle pratiche artistiche contemporanee. Tra gli eventi della prima edizione, SDS FEST ospiterà una mostra fotografica dedicata a Elia Fiammingo, studente della SDS di Architettura di Siracusa, come parte di un più ampio programma di attività costruite insieme alla comunità studentesca.
Nato in occasione del trentennale della Scuola di Architettura di Siracusa, SDS FEST inaugura un nuovo spazio di confronto pubblico dedicato ai temi della città, del territorio e dell’architettura contemporanea, aprendo la possibilità di una futura continuità del format negli anni successivi. In un momento storico caratterizzato da profonde trasformazioni ambientali e sociali, il festival prova a riaffermare la necessità di uno spazio collettivo in cui il progetto possa tornare a confrontarsi con le questioni reali del presente.

La prima edizione di SDS FEST è promossa dal Laboratorio di Comunicazione Labo.Cò della SDS di Architettura e Patrimonio Culturale di Siracusa dell’Università degli Studi di Catania.