SDS OUTDOOR | VIAGGIO DI FORMAZIONE IN SVIZZERA
Ogni anno un nuovo viaggio viene pensato attorno al trittico luogo-tempo-persone.
Un viaggio all’interno di un territorio in cui, durante un certo momento storico, alcuni grandi progettisti hanno dato il loro contributo alla storia dell’architettura.
Gli studenti del Laboratorio di “Progettazione sulla Preesistenza e di Architettura degli Interni” del Corso di Laurea in Architettura della SDS di Siracusa hanno partecipato dall’1 al 7 marzo 2026 al viaggio di formazione proposto annualmente dal professore arch. Luigi Pellegrino, docente di Progettazione Architettonica, e dall’Associazione EX.TRA, composta da dottorandi e architetti “figli” della SDS.
Il Canton Ticino e i suoi Maestri – Snozzi, Galfetti, Vacchini – hanno accolto gli studenti di architettura, raccontandosi tramite le parole di architetti locali con cui sono stati organizzati preziosi momenti di conoscenza e di confronto collettivo.
Il viaggio di formazione, attraverso le città di Lugano, Locarno, Bellinzona e Monte Carasso, costruisce un’esperienza immersiva che consente di leggere il lavoro degli architetti all’interno di un preciso territorio, conoscendo la comunità che lo abita e comprendendo l’immaginario che vi si radica.
Dirigendosi verso Lugano dal confine italiano, ricevuto il benvenuto dai Portali di Melide e di Grancia di Rino Tami, si entra in città, dove gli studenti hanno conosciuto ulteriori lavori realizzati dallo stesso, quali la Sede dell’Unione di Banche Svizzere, la Chiesa del Cristo Risorto, la Biblioteca Cantonale.
Il Piano di Monte Carasso elaborato da Snozzi, raccontato per l’occasione da Giacomo Guidotti, architetto e docente all’Accademia di architettura di Mendrisio, è stato vissuto nel corso di un’intera giornata trascorsa tra le vie, nella piazza, nella scuola, nelle case.
Nella città di Locarno, in cui si è soggiornato, sono stati studiati e visitati progetti quali la Rotonda di Galfetti e diversi progetti di Vacchini; la visita allo Studio di Architettura Vacchini a Locarno ha inoltre permesso l’incontro della figlia Eloisa, che ci ha con trasporto raccontato del progetto della Scuola elementare ai Saleggi tra le sue aule colme di bambini.
Accompagnati dall’arch. Nicola Navone, docente all’Accademia di architettura di Mendrisio, gli studenti hanno visitato Casa Kalman e Casa Bianchetti, progettate da Snozzi, cogliendo il consapevole lavoro che l’architetto compie su abitazioni che nascono da differenti presupposti.
Bellinzona, con il suo possente sistema fortificato, ha visto gli studenti percorrere la città e risalire dalla Piazza del Sole di Vacchini al Castelgrande in cui Galfetti ha condotto il progetto di restauro offrendo alla città un nuovo modo di abitare le fortificazioni. Il gruppo si è poi diretto al Centro Municipale di Tennis, progetto realizzato dallo stesso Galfetti, e al Bagno di Bellinzona, realizzato insieme a Flora Ruchat-Roncati.
Il viaggio di formazione consente ogni anno agli studenti di vivere un profondo momento di conoscenza in cui lo studio pregresso si incontra e si scontra con la visita sulle proprie gambe. Gli studenti, attraverso l’ascolto di lezioni che si inseriscono nell’attività didattica, conoscono i Maestri e studiano i loro progetti condensati in un dossier sul viaggio curato dall’associazione EX.TRA che gli alunni portano con sé, e che si trasforma in un taccuino di schizzi e note che costruiscono per ciascuno parte del proprio bagaglio, per costruire a loro volta la città.






















