IMMATRICOLAZIONE

REQUISITI DI AMMISSIONE

Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
Per l'accesso al Corso di Laurea in Architettura è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. In base all'art. 1 della L. 264/99, gli studenti vengono ammessi al primo anno del Corso di studi in un numero programmato fissato dal Consiglio di Facoltà, sulla base di un test predisposto a livello nazionale (DM 30 Aprile 2004), che si tiene contemporaneamente nei principali atenei italiani e che prevede conoscenze generali nei settori disciplinari di Disegno e rappresentazione, Matematica e Fisica, Logica e Storia.
In conformità ai livelli previsti dai programmi ministeriali per il conseguimento del diploma di scuola secondaria, è inoltre necessaria una buona capacità di espressione (scritta e orale) in lingua italiana e la conoscenza di base di almeno una lingua straniera.


RISULTATO DI APPRENDIMENTO ATTESI

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
A conclusione del percorso di studi gli studenti del Corso di Laurea in Architettura devono possedere conoscenze e capacità operative, critiche e di sintesi sufficienti a proporre, strutturare e gestire, attraverso il progetto, soluzioni alle problematiche dell'architettura, della città, del paesaggio e dell'ambiente. In particolare, con specifico riferimento alla direttiva CE 2005/36, essi devono possedere conoscenze e capacità critiche:

  • sui metodi e le tecniche della composizione architettonica e del controllo dello spazio (art.46-a);
  • sulla storia e sulle teorie dell'architettura (art.46-b);
  • sulla storia e sulle teorie dell'arte e dell'estetica (art.46-c);
  • sui metodi e gli strumenti di intervento sulla città, il territorio ed il paesaggio (art.46-d);
  • sugli aspetti contestuali, relazionali, funzionali e sociali del progetto (art.46-e/f);
  • sui sistemi di rappresentazione e di rilievo per tutte le fasi e scale del progetto (art.46-g);
  • sui problemi di concezione strutturale e costruttiva dei manufatti architettonici (art.46-h);
  • sui problemi tecnologici, impiantistici, climatici ed ambientali del progetto (art.46-i);
  • sui problemi estimativi ed economici legati al progetto (art.46-j);
  • sui problemi produttivi, normativi e procedurali alle diverse scale di intervento (art.46-k).
    Essi devono inoltre:
  • possedere una conoscenza delle materie di base, come Matematica e Fisica, non soltanto in modo strumentale, ma anche nella comprensione del ruolo più generalmente formativo di ordine culturale e linguistico che esse rivestono;
  • possedere conoscenze sulla storia del restauro architettonico e sulle metodologie e le tecniche di intervento sul patrimonio edilizio e urbano esistente.

    Le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati attesi vengono verificati sono costituiti, in relazione alle singole discipline, da lezioni teoriche, visite sul campo, elaborazioni grafiche, plastiche o multimediali e dalle relative prove orali, scritte o grafiche svolte in itinere o negli esami finali.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
    Il dato applicativo delle conoscenze acquisite è espresso nei Laboratori di Progetto dei primi quattro anni ed in quello di Tesi dell'ultimo, come momento di confluenza e di sintesi applicativa delle diverse discipline, finalizzato alla capacità di analisi e di conseguente proposta e costruzione del progetto.
    Si attende quindi una capacità applicativa delle conoscenze acquisite:

  • sulla comprensione, sulla capacità di leggere, analizzare e strutturare la complessità delle diverse problematiche dell'architettura, della città, del paesaggio e dell'ambiente;
  • sulla proposta e sulla redazione del progetto come soluzione alla complessità dei temi posti, che non si limiti quindi alla visione di singoli aspetti ma riesca a sintetizzarli entro un quadro culturale che possa comprenderli insieme;
  • sullo sviluppo ed il controllo del progetto nei sui diversi aspetti, da quelli linguistici, a quelli tecnico-scientifici fino a quello della sua rappresentazione in tutte le fasi, dal processo ideativo fino al disegno degli esecutivi;
  • sull'interazione ed il dialogo con i diversi saperi che vi contribuiscono ed interagiscono e con le realtà produttive, normative e procedurali che ne determinano l'attuazione e la gestione.

    Le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati attesi vengono verificati sono costituiti in primo luogo dai Laboratori, ma anche da seminari, workshop e stages in cui le lezioni teoriche, le esercitazioni progettuali e le Tesi sviluppate dagli allievi sono verificate con prove intermedie, esami finali ed esami individuali sull'elaborazione dei progetti.

    Autonomia di giudizio (making judgements)
    La capacità e l'autonomia di giudizio sono fattori centrali per l'obiettivo, che il Corso di Laurea in Architettura si prefigge, di formare una figura professionale in grado di affrontare la complessità delle trasformazioni territoriali e ambientali e di assumersi le responsabilità culturali, sociali ed etiche che quelle trasformazioni comportano.
    L'interdisciplinarietà del Corso di Laurea favorisce nel suo complesso lo sviluppo dell'autonomia di giudizio nell'interazione tra i diversi saperi, ma questo obiettivo è ottenuto in particolar modo attraverso l'elaborazione dei diversi progetti all'interno dei Laboratori che, come momento di sintesi delle differenti conoscenze acquisite, consente allo studente di valutare autonomamente i risultati ottenuti da questo tipo di attività didattica.
    La necessità di una capacità critica che consenta e favorisca lo sviluppo di un'autonomia di giudizio è ulteriormente sottolineata e implementata dalle diverse materie di ambito storico-critico previste dal Corso di Studi, come le Storie dell'Architettura, dell'Arte e del Restauro, la Semiologia delle Arti Visive, l'Estetica.
    Le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati attesi vengono verificati sono costituiti da lezioni teoriche, esercitazioni applicative, verifiche in itinere ed esami finali.

    Abilità comunicative (communication skills)
    Le abilità comunicative sono sviluppate nel Corso di Laurea in Architettura per la stessa natura prevalentemente applicativa dei corsi che propone. Molti tra questi, richiedendo allo studente una produzione propria elaborata prevalentemente in aula nel dialogo coi docenti ed i colleghi stessi, gli assicurano la capacità di esporre e motivare con chiarezza le premesse e i risultati del proprio lavoro.
    La struttura pluridisciplinare dei Laboratori favorisce inoltre l'interazione dello studente con i differenti specifici disciplinari dei docenti, sviluppando quella capacità di dialogo con le diverse figure professionali con cui dovrà confrontarsi nel suo lavoro di Architetto.
    La stessa struttura polisemantica del progetto, che è posto come momento centrale e di sintesi di tutta la didattica del Corso di Laurea, implica un esercizio di espressione attraverso i diversi mezzi verbali, grafici, plastici, informatici. Ciò che nello specifico è assicurato primariamente dai corsi di Rappresentazione che sviluppano la capacità di comunicare il progetto dai suoi aspetti fondativi ed ideativi fino a quelli tecnico-esecutivi.
    Lo studente deve inoltre conoscere la lingua inglese, anche con riferimento ai lessici disciplinari, ed acquisire specifiche capacità informatiche rivolte non soltanto al dato generativo, ma soprattutto a quello comunicativo del progetto.
    Le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati attesi vengono verificati sono costituiti, oltre che dalle lezioni teoriche, da esercitazioni applicative svolte attraverso strumenti grafici, informatici, video e multimediali e dalle relative verifiche in itinere ed esami finali.

    Capacità di apprendimento (learning skills)
    L'educazione al progetto d'Architettura come sintesi interdisciplinare e risposta di ordine umanistico ed insieme scientifico alla complessità delle problematiche dello spazio, del territorio e dell'ambiente, implica in sé la formazione di una conoscenza dinamica, metodologicamente aperta e pronta ad affrontare situazioni di volta in volta sempre differenti.
    Per questa ragione, il Corso di Studi nel suo complesso garantisce la formazione di capacità di apprendimento che permetteranno agli studenti, anche dopo la Laurea, un continuo aggiornamento critico delle loro conoscenze.
    La capacità di raccogliere informazioni, elaborarle e acquisire in modo autonomo ulteriori conoscenze è sviluppata in particolare nei Laboratori, dove la costruzione del progetto è necessariamente affrontata come continuo lavoro di ricerca.
    I Laboratori, ma anche le attività di tirocinio, costituiscono quindi insieme le modalità ed anche gli strumenti didattici con cui i risultati attesi vengono verificati.