PRESENTAZIONE

La Struttura Didattica Speciale di Architettura è insediata in un ex-caserma, posta nell'estrema punta meridionale dell'isola di Ortigia a Siracusa. La caserma è stata ceduta dal Ministero della Difesa in uso gratuito e perpetuo all'Università di Catania.

L'Ufficio Manutenzione Straordinaria dell'Università, a seguito di una consultazione interna alla Struttura aperta al contributo di idee dei suoi docenti e ricercatori, ne ha predisposto un progetto di riuso con il quale l'Ateneo di Catania, in piena sinergia con il Consorzio Universitario Archimede, ha dato concreto avvio ad una scelta strategica già perseguita nel 1996-'97, anno di istituzione della Scuola, di porre basi solide al decentramento universitario inteso anche come motore di sviluppo e di recupero del centro storico di Siracusa il cui valore architettonico ed ambientale è tale da essere inclusa nella World Heritage List.

L'obiettivo principale della Scuola è quello di formare tecnici capaci di risolvere i problemi dell'architettura e dell'edilizia, anche complessi, con approccio interdisciplinare. L'educazione al progetto di architettura sarà pertanto articolato per fasi: dalla conoscenza dei linguaggi ai principi compositivi dell'oggetto fino agli aspetti relazionali, costruttivi e tecnologici; dalla conoscenza dei luoghi e dei contesti fino alla complessità delle tematiche urbane e territoriali.

Da questo punto di vista la Scuola, pur guardando alle migliori espressioni architettoniche del nostro tempo a scala planetaria, non può non tenere conto del contesto in cui si trova ad operare: il palinsesto millenario di Siracusa e le otto città del Val di Noto (Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa Ibla e Scicli) incluse nella World Heritage List.

I giovani che si accingono a frequentare la Scuola e che provengono in maggior parte dalle province di Catania, Siracusa e Ragusa, hanno quindi l'opportunità di studiare contesti urbani che hanno contribuito non poco alla storia dell'architettura e con i quali seriamente confrontarsi con le opere di architettura e di progettazione urbana che avranno l'opportunità di fare.

Altro obiettivo strategico della Scuola è quello di perfezionare il suo progetto di internazionalizzazione. La Struttura, attraverso i progetti di ricerca dei suoi docenti e le borse di studio Erasmus/Socrates ha già avviato proficui rapporti di scambio con Università del Portogallo, della Spagna, della Francia, dell'Ungheria, della Grecia, dell'America Latina (Perù e Messico) e degli Stati Uniti, ma intende instaurare rapporti anche con le Università dei Paesi del Mediterraneo partecipando a pieno titolo al progetto di Politecnico già avviato dal nostro Ateneo.