NAVARRA Marco

Professore associato di COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA [ICAR/14]



Marco Navarra insegna progettazione architettonica presso l’Università di Catania. Fondatore dello studio NOWA, è autore, tra l’altro, di Robert Adam, Ruins of the Palace of the Emperor Diocletian at Spalatro in Dalmatia, 1754. (2002), Repairingcities. La riparazione come strategia di sopravvivenza. (2008), Lo-fi: Architecture as curatorial practice, con Mario Lupano e Luca Emanueli (2010), Abiura dal paesaggio. Architettura come trasposizione (2012), DISPLAY. Didattica per un’architettura di relazione (2012), INWALKABOUTCITY 2.0. Architetture geologiche e faglie del tempo (2012), Linea d’ombra. 1978-1984: Adolfo Natalini tra il Superstudio e l’Architettura (2013), Architetture Archeologie (2016), Terre Fragili (2017), AIRFUNDAMENTAL, Collision between Inflatable and Architecture (2018), Le città di Robert Adam (2018). Ha esposto progetti, installazioni e ricerche alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano, alla Fondazione Mies van der Rohe, al CCCB di Barcellona e al CCA di Montreal. È stato finalista al Premio Mies van der Rohe (2003), all’European Prize for Urban Public Space (2006) e al BSI Swiss Architectural Award (2008). Ha vinto la medaglia d’oro per l’opera prima della Triennale di Milano (2003) e il premio Gubbio (2006). I progetti dello studio Nowa sono stati pubblicati su riviste di architettura internazionali (Lotus, Domus, Abitare, Interni, A+U, AD, C3, Paiseia, A10). Per la casa editrice Lettera Ventidue dirige le collane Costellazioni. Scritture dell’Architettura, Libri Primi e Diagonali con Alessandro Rocca.

Insegna e svolge attività di ricerca in composizione architettonica e progettazione urbana presso la Struttura didattica Speciale Architettura di Siracusa, Università di Catania.

Si è laureato a Firenze con il prof. Adolfo Natalini esplorando alcuni elementi primari dell’architettura.

Nel 1986 riceve una menzione al Concorso Internazionale, per studenti di Architettura, del R.I.B.A. di Londra " Uno Zoo per Monotremi " con la supervisione dell'Arch.A. Van Eych.

Tra il 1990 e il 1991 soggiorna a Londra dove compie studi e ricerche presso l’archivio del Soane Museum.

Nel 1993 vince il concorso per il Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica che consegue nel 1996.

Dal 1993 al 1994 organizza a Caltagirone, come coordinatore scientifico dell’O.L.T.U.M. (Osservatorio Laboratorio sui Tessuti Urbani Mediterranei), una mostra e un convegno sull’opera di Ignazio Gardella e il primo ciclo del Laboratorio di Progettazione Urbana dal titolo “Lungo la costruzione”.

Nel 1997 vince il terzo premio nel concorso Premio Schindler 1997- Risalire la città: Napoli e i suoi musei: dall’archeologico a Capodimonte.

Nel 1999 vince il concorso per un Assegno di Ricerca in Composizione Architettonica e progettazione urbana presso la facoltà di architettura di Siracusa (Università di Catania).

Tra il 1998 e il 2001viene incaricato dal Comune di San Michele di Ganzaria e di Caltagirone (CT) per il Progetto Esecutivo e la Direzione lavori del recupero e della trasformazione di una ex linea ferrata con i fabbricati annessi in un parco lineare con pista ciclabile e attrezzature ricettive per il turismo (primo stralcio di circa 10 km) (realizzato).

Nel 2000 è invitato a esporre il proprio lavoro in una mostra personale “Marco Navarra: architetture” presso la Galleria civica di Arte contemporanea di Caltagirone. Nello stesso anno sviluppa il progetto esecutivo per la ridefinizione e il recupero di alcuni spazi urbani nel centro storico S.Michele di Ganzaria (in corso di realizzazione).

Nel 2001 partecipa al Concorso Europan 6, Inter-ciy, Burgos Spagna, viene selezionato tra i primi otto progetti. Nello stesso anno pubblica Robert Adam, Ruins of the Palace of the Emperor Diocletian at Spalatro in Dalmatia, 1754, traduzione e cura del testo con 61 Tavole incise, accompagnato dal saggio “Robert Adam e la Casa degli Antichi”, prefazione del prof. H.Burns, postfazione del prof. Ugo Cantone.

Nel 2001 elabora il Progetto di Massima per il recupero di un palazzo ottocentesco da destinare ad Albergo nel centro storico di Caltagirone e realizza una villa (casa C.) con un sistema di giardini e piscina nelle campagne di Caltagirone. È dello stesso anno uno studio preliminare per il comune di Sperlinga sul recupero del quartiere rupestre con gli spazi pubblici adiacenti.

Nel 2002 sviluppa il progetto del nuovo allestimento dei musei civici nell’ex Carcere Borbonico a Caltagirone (in corso di realizzazione) e pubblica il libro “IN WALKABOUT CITY. Il paesaggio riscritto. Un parco lineare tra Caltagirone e Piazza Armerina.”

Nello stesso anno viene completato il progetto esecutivo di un secondo stralcio del Parco Lineare nel comune di S. Michele di Ganzaria (in corso di realizzazione).

Il Parco Lineare viene selezionato tra le quaranta opere finaliste del premio europeo di architettura Mies van der Rohe 2003 con sede a Barcellona (Spagna). Nei mesi di luglio e agosto 2003 il progetto viene esposto a Barcellona nella sala espositiva del Collegi d’Arquitectes de Catalunya.

Nei primi due mesi dell’anno in corso, presenta il progetto esecutivo per una nuova piazza municipio e nuovo monumento dei caduti a San Michele di Ganzaria.

Ai primi di Aprile tiene una conferenza presso la Escuela Tecnica Superiore de Arquitectura de Barcelona nell’ambito del master “La Gran Escala”. Nel mese di maggio vince la medaglia d’oro all’opera prima per l’architettura italiana della Triennale di Milano con il progetto del Parco Lineare tra Caltagirone e Piazza Armerina.

A giugno viene selezionato in un concorso ad inviti promosso da Elica s.p.a. per un Parco Agricolo sulle colline attorno Fabriano.

Alla fine di Agosto è invitato a tenere una conferenza alla Biennale d’Arte di Venezia nella rassegna “99 tutte le idee meno una”.

A Settembre è selezionato tra i dieci finalisti per il concorso dei Giardini di Porta Nuova, bandito dal Comune di Milano.

Nel Luglio del 2004 è invitato ad esporre alla 9. Mostra Internzionale di Architettura della Biennale di Venezia.

Nel Gennaio del 2005 è stato selezionato al concorso teatro e città di Spoleto (selezionato n° 10 concorrenti). Nello stesso mese è stato selezionato per il Concorso tre punti di ristoro nei musei napoletani.

Nel Luglio del 2005 è stato selezionato al concorso della città di Chiari (selezionato n° 10 concorrenti).

Nel Maggio del 2006 è finalista con il giardino-arena al Tempio per la menzione d’onore per gli spazi pubblici nella Medaglia d’oro della triennale di Milano.

Nel Giugno del 2006 è finalista con il giardino-arena nell’EUROPEAN PRIZE FOR URBAN PUBLIC SPACE a Barcellona.

Nello stesso mese è stato selezionato (dieci selezionati) al concorso internazionale per la riqualificazione della piazza e del mausoleo Augusto Imperatore, bandito dal comune di Roma.

Sempre nel Giugno del 2006 è vincitore del PREMIO GUBBIO 2006 con il Parco lineare e il Giardino-arena.

Nel stesso mese partecipa, come visiting professor, alla critica finale presso il master “La gran escala” dell’Escuela tecnica Superiore di Barcelona.

Nel mese di agosto partecipa come tutor al 6° seminario internazionale di progettazione organizzato dal politecnico di Milano, dipartimento di architettura e pianificazione.

Nel mese di settembre è selezionato come tutor per l’International Design Workshop organizzato dalla 10° Biennale di architettura di Venezia, sul tema Learning From Cities.

Nel mese di Novembre è invitato come tutor di un workshop (“Una sezione strabica”) a Peccioli (PI) per il progetto LE ISOLE DEL TESORO. NUOVE VISIONI DI ARCHITETTURA PER LA TOSCANA organizzato da iMage per la Regione Toscana a cura di Paola Bortolotti e Marco Brizzi.

A dicembre insegna presso il corso di formazione del Progetto n° 1999 –IT.16.1.PO.011-2.04-7.2.4-74 N. PIT 16 misura/sottomisura 2.04 titolo “Beni culturali, formazione e lavoro.

Per l’anno Accademico 2006/07 è invitato come docente nell’ambito del modulo III (laboratorio Architettura – Laboratorio città - Laboratorio territorio – Laboratorio verde ubano e paesaggio) nel Master della SCUOLA SUPERIORE EUROPEA DI ARCHITETTURA URBANA presso l’Università Federico II di Napoli.

Nel 2008 partecipa al London Festival of Architecture nella mostra “Sustainab.Italy” a cura di Luca Molinari. Nello stesso anno è invitato ad esporre nel Padiglione Italiano della XI Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con il progetto-ricerca “ABITARE STRANIERO_01 Mazara del Vallo ed è tra i trenta finalisti del BSI Swiss Architectural Award.

nel Padiglione Italiano della XI Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia ed è tra i trenta finalisti del BSI Swiss Architectural Award.

Nel 2009 è invitato alla mostra URBAN SOLUTIONS, buildings solutions, green solutions, culture & research, nell’ambito di LivinLuce ed EnerMotive (Milano, Fieramilano 26-30 Maggio 2009)

Alla biennale “ATTRAVERSAMENTI, biennale diffusa di architettura contemporanea”_edizione 09_Trevi settembre 2009 e alla mostra 9 ARCHITETTI x 9 PAESAGGI ITALIANI_L’architettura italiana è un frammento di paesaggio, a cura di Luca Molinari (Teatro Margherita, Bari 4 Dicembre 2009- 30 Gennaio 2010).

Nello 2010 è invitato ad esporre nel Padiglione Italiano della XII Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia e cura con Luca Emanueli e Mario Lupano la Mostra “Lo-fi architecture. Architecture as curatorial practice” per la Fondazione Claudio Buziol di Venezia.

Nel 2012 pubblica "Abiura dal paesaggio. Architettura come trasposizione", "INWALKABOUTCITY 2.0.Landform building, time, architecture" e "DISPLAY. Didattica per un'Architettura di relazione".

Nel 2013 cura il volume “LINEA D’OMBRA. 1978-1984: Adolfo Natalini tra il Superstudio e l’Architettura.”

Nel 2014 è invitato ad esporre nel Padiglione Italiano della XIV Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia curato da Cino Zucchi.

Nel 2014 cura il volume ATMOSPHERE for teaching and learning Architecture.

 

Nel 2016 è invitato ad esporre nel Padiglione Italiano della XV Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia curato da Tamassociati.

Nel 2016 pubblica il volume Architetture/Archeologie.

Nel 2017 pubblica il libro Terre Fragili e nel 2018 i volumi In Metamorfosi. Architettura e territori tardo-industriali. Il dipolo Siracusa-Augusta, AIRFUNDAMENTAL. Collision between Inflatable and Architecture e Le città di Robert Adam.

Nel 2018 ha svolto attività di ricerca a Shanghai, presso il College of Architecture and Urban Planning (CAUP) della Tongji University. Invitato come visiting professor alla 25th INTERNATIONAL ARCHITECTURE WEEK dell’ Ecole Nat Sup Architecture de Nancy.

Nel 2019 è stato visiting professor presso il College of Architecture and Urban Planning (CAUP) della Tongji University di Shanghai.

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