Chiara CIRCO

Ricercatrice di RESTAURO [ICAR/19]
Ufficio: Struttura Didattica Speciale di Architettura di Siracusa, piano 1; codice Teams: fx4592c
Email: chiaracirco@unict.it chiaracirco@virgilio.it
Sito web: www.researchgate.net/profile/Chiara_Circo2
Orario di ricevimento: Mercoledì dalle 11:00 alle 13:00 | Giovedì dalle 13:30 alle 14:30
Sede del ricevimento: In conseguenza delle norme anti Covid vigenti, il ricevimento degli studenti si svolgerà su piattaforma Teams (codice Team: fx4592c)



(Nata a Catania il 24 aprile 1983)

Architetto (anno 2009), dottore di ricerca in “Valutazione e mitigazione dei rischi urbani e territoriali” (2017) con una tesi sul percorso della conoscenza dell’edificio storico per la valutazione della sicurezza e il progetto di restauro con miglioramento sismico, è attualmente ricercatore (RTD/a - PON-AIM) presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura - Università degli Studi di Catania.

Ha collaborato a diverse ricerche nazionali finalizzate allo studio in prospettiva sismica delle architetture storiche e degli aggregati edilizi murari (è componete di unità di ricerca dei progetti RELUIS-DPC dal 2010), oltreché a significative esperienze sul campo in contesti di emergenza sismica (collaborazione alla redazione dei Piani di Ricostruzione post-sisma 2009, studi del danneggiamento post-sisma 2012 del centro storico di Crevalcore) e nell’ambito di elaborazione di strumenti di mitigazione della vulnerabilità sismica (analisi vulnerabilità sismica del centro storico di Faenza e dei centri storici minori dell’Unione della Romagna Faentina).


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ANNO ACCADEMICO 2021/2022


ANNO ACCADEMICO 2020/2021


ANNO ACCADEMICO 2019/2020


ANNO ACCADEMICO 2018/2019

Gli ambiti del suo lavoro di ricerca sono: la conoscenza dell’architettura muraria storica, ambito indagato attraverso l’analisi delle tecniche costruttive, dei processi di degrado e dissesto, delle trasformazioni; lo studio dei processi di crescita e trasformazione dell’architettura muraria storica, ambito indagato attraverso l’analisi, l’interpretazione e il confronto delle fonti documentarie e il rilievo diretto; l’analisi della storia degli interventi di restauro, ambito indagato attraverso l’uso delle fonti archivistiche.

I su elencati ambiti di ricerca sono stati declinati con sistematicità a diverse scale (monumento e tessuto edilizio) e in presenza di problematiche connesse alla questione del rischio sismico (attività in prevenzione e attività post sismica).

Attualmente è responsabile del progetto di ricerca dipartimentale “Open Technologies for Local Development. Democratic practices for enhancing and preservation of cultural heritage. Architectural Restoration (ICAR/19)”. Il progetto è rivolto allo studio dell’architettura storica locale di tre centri minori dell’entroterra siciliano con l’obiettivo di delineare codici di pratica per la conservazione del tessuto edilizio, con particolare riguardo alla mitigazione del rischio sismico.